Eccomi

|
|
Contatore
visitato *loading* volte
Camminava sull'acqua, riempiva le reti, i pescatori lasciavano il mestiere per seguirlo.
A una festa di nozze mancò il vino e provvide, litri a centinaia, un colpo da maestro di vendemmie, acqua in vasi di pietra si girava in vino.
E' migliore, dissero i commensali, sì, è migliore il vino che non costa premitura, il pane fatto senza grano e forno, il pesce che da solo salta in barca: scatenava il gratis che appartiene alla grazia, passionale e guappa.
Veniva da un battesimo di acque in Giordano, morì poco lontano sopra una trave a T e quando un ferro gli trafisse il fianco spillò acqua con sangue, come breccia di parto, morì come sorgente. Ecco l'intruso del mondo, intriso dal grasso di tutte le colpe, messo a sbiadire pallido di freddo in un aprile o addirittura un marzo, oltre ottocento metri sul livello del mare mai toccato.
Un gargarismo d'acque in fondo a un pozzo asciutto, uno scatarro nella tubatura delle arterie: così scroscia la sua resurrezione. (Erri De Luca)