Eccomi

moh.. chissa'
|
|
Contatore
visitato *loading* volte
...la cosa piu' difficile oggi, è accettare che il tuo ricordo si affievolisca e vizzisca... non accetto che non faccia piu' cosi' male. accettare che oltre all'amore se ne vada anche il dolore e' come accettare che non esiste niente per cui valga la pena soffrire, perche' il tempo cancella anche i sentimenti piu' forti e le emozioni piu profonde. niente niente ha la rilevanza che sembra avere. neanche tu, neanche io. il tempo svilisce la dignita' e l'intensita' dei miei sentimenti e questo mi riporta in una situazione di ambiguita' e instabilità intensi che' niente e' come sembra...
...ma il pensiero della tua voce sorpresa mi costringe in una posizione di tale marginalita' da farmi di nuovo rivivere l'intensita' del mio essere nulla per te, che eri tutto.
La lotta è impossibile perché le contraddizioni sono insanabili. L'unica strada percorribile e' il crollo nel proprio abisso interiore e la confusione con un caos indefinito. Quindi perdiamoci e lasciamo che sia...

A volte come ora, il dolore mi assale con tale impeto che mi sento svenire. Dilaga verso il cuore, dal cuore.. dal petto si diffonde alla gola invade il setto nasale e cerca sfogo dagli occhi.. trattengo il pianto con respiri profondi e allora torna giu'. mi stringe la trachea con forza, quasi potrei soffocare. ma piu' di tutto il male al cuore non passa. ed e' proprio al cuore! lo sento pulsare e bruciare, in takicoma.. quasi sempre il dolore scende allo stomaco,stessa sensazione di formicolio diffuso che pulsa, graffia e va.. e tutto, sembra, parte dal cuore.
sono le due di notte. i tacchi a spillo stanno diventando un'ossessione.
Io, coricata di traverso a testa in giù. Lei in piedi, elegante dietro di me.
Frulla e rifrulla l'idea di essere in un altro qui, in un castello completamente deserto fatto di sale e zucchero filato, pareti zeppe di fotografie, in scena stasi, di orgasmo eterno.
"Solo e avvolto nel silenzio, comprendo per un istante il terrore che molti provano in presenza del deserto primordiale, la paura inconscia che li spinge ad addomesticare, alterare o distruggere quello che non possono capire, a ridurre il selvatico e preumano a dimensioni umane. Tutto piuttosto che affrontare direttamente il preumano, l'altro universo che non spaventa per il pericolo o per l'ostilità, ma per qualcosa di più terribile: la sua implacabile indifferenza" (Abbey 1995)
tratto da "Donne cannibali" - della mia amica Stella.
...
Il mare /manto nero /abisso e desiderio /Cambiagli colore /Voglio pescare /nuovamente /Stavolta voglio mangiare canti di sirene ché la vita so già
essere inganno /Seti insazie di carni ardenti / nel frigo a cinque stelle /Donne assetate /sirene cantano / Donna immobile sul canto /Gira la chiave del carillion
Donna ricomincia il canto /Donna si gira si rigira cambia canto /Ulisse si volta /Ulisse cede
Affamate d’amore le donne /Possono mangiare tutto anche il cuore delle jene /dei leoni degli squali e dei lupi mannari /ululare sotto le stelle /ricalcare gli sbrani delle bestie /Iniziare a sbranare /Sorde oramai al battito del cuore /sbranano /Divorano amori /Affamate d’amore tutte le donne /disperate malnutrite mangiano tutto /anche il tuo cuore /e dopo eruttano /per l’appagato pasto /e spesso sono ributtanti nel loro dialettico volere /per non volere più
………
- Conosci il lurido gioco? - L’arrancare del tuo passo asciutto /e il pencolare lento del tuo petto /ammiccano /Talvolta il cuore torna a gola /ha bisogno d’essere vomitato /ma questo tante donne non lo sanno /che sarebbe meglio /rigettarlo il cuore se malato /Un riguritino invece /può comunicare /l’aver gradito /Succede quando vogliono ingoiarti interamente /per non ributtarti più /Fa parte della loro conformazione naturale /Ingoiare /Somaticamente così cave /Pronte ad accogliere
ricevono accoglienti /E ingoiano /ingoiano tutto a volte /anche il tuo catarro
ingoiano /e ingoiano tutto te /Attento a sparire a respirare male /potrebbe voler dire
privazione di un polmone /Donne cannibali allo sbaraglio /Questo è un altro loro congenito sbaglio /Attenti ad essere ingurgitati /Attento tu /Già non ti vedo…
non ti vedo più
...