maldestri esercizi di egocentrismo
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L’Amore felice
Un amore felice. E' normale?
è serio? è utile?
Che se ne fa il mondo di due esseri
che non vedono il mondo?
Innalzati l'uno verso l'altro senza alcun merito,
i primi qualunque tra un milione, ma convinti
che doveva andare così - in premio di che? Di nulla;
la luce giunge da nessun luogo -
perchè proprio su questi e non su altri?
Ciò offende la giustizia? Sì.
Ciò infrange i princìpi accumulati con cura?
Butta giù la morale dal piedistallo? Sì, infrange e butta giù.
Guardate i due felici:
se almeno dissimulassero un po',
si fingessero depressi, confortando così gli amici!
Sentite come ridono - è un insulto.
In che lingua parlano -
comprensibile all'apparenza.
E tutte quelle loro cerimonie, smancerie,
quei bizzarri doveri reciproci che si inventano -
sembra un complotto contro l'umanità!
E' difficile immaginare dove si finerebbe
se il loro esempio fosse imitabile.
Su cosa potrebbero contare religioni, poesie,
di che ci si ricorderebbe, a che si rinuncerebbe,
chi vorrebbe restare più nel cerchio?
Un amore felice. Ma è necessario?
Il tatto e la ragione impongono di tacerne
come d'uno scandalo nelle alte sfere della Vita.
Magnifici pargoli nascono senza il suo aiuto.
Mai e poi mai riuscirebbe a popolare la terra,
capita, in fondo, di rado.
Chi non conosce l'amore felice
dica pure che in nessun luogo esiste l'amore felice.
Con tale fede gli sarà più lieve vivere e morire.
Wislawa Szymborska
Tra la paura e il sesso nasce la passione. La passione che non è sentimento, ma destino. Con questo vento che altra scelta ho se non issare la vela e tirare in secco il remo?
Io ti annuso. Respiro il tuo odore come prima cosa ad ogni incontro e sento il tuo umore cambiare tra le narici. Sono un animale che guarda, sente, ma più di tutto annusa e si fida del suo naso. Cammino scalza più che posso, ballo musica immaginaria e ti stringo forte forte se solo ti avvicini un po’. Sono felicemente semplice semplice, un mix di salame speziato e olio extravergine di oliva, al prosecco preferisco la birra e non alzo mai il dito mignolo quando bevo. Verso vino morbido morbido in grandi ciotole e lo passo a due mani solo a chi beve dallo stesso mio lato, fondo e confondo i profumi, gli aromi e gli odori.
ripiegate le labbra e tornati al colore di prima, guardo fuori ed è l’alba, come fuggono le ore da qui e ci dobbiamo salutare, c’è un’altra giornata d’amore da preparare.
Ho visto solo stelle buone sulla tua pelle, se tornerai domani saprò darti quelle perse e lascerò che tutto sia sospeso, fino a quando non ci rivedremo.
Mio amore, il tuo cuore è un mare calmo e non basta una sola notte per attraversarlo, sono pronta per riaverti, ancorata al mio respiro, mentre il sole svanisce e l’ombra disegna il tuo profilo… (C Donà)
Forse si tratta solo di precarietà, che niente è per sempre… e poiché la vita si scopre precaria, incerta, insufficiente o troppo piena di insopportabili sofferenze, si può arrivare ad aver paura di vivere e, paradossalmente, si può vivere al risparmio o perfino rinunciare a vivere perché vivere si rivela pericoloso e angoscioso… e questo è stato, e questo è..
… e la tua essenza ora, così discreta ma invadente, così sinceramente ricca d’affetto, mi chiarisce in modo esemplare questa paura di vivere, paura di morire e, tra esse paura del desiderio, nel desiderio.