maldestri esercizi di egocentrismo
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Che bella Napoli, che bella la gente di Napoli. Quanto fumo… Mi sono fermata ora a Roma, ascolto Bersani e c'’è una tipa qui di fronte che mi ricorda X. con quel buonismo di merda le spaccherei la faccia. C’è un prete che gira, spaccherei la faccia anche a lui. Ho ingoiato un panino, bevuto un po’ d’acqua e mi girano… Stasera arriverò a casa tardi avrò bisogno di dormire perché domani comincio un viaggio senza la mamma. Dovrò essere paziente e lasciare che mi scivoli tutto addosso… ecco di nuovo il prete. Eccheccazzo.
“come stai diventando! come sei diventata?” mamma sono io, sempre io, solo io, egoista, egocentrica e indisposta.
dal blog di jesbs ...Non sentirti inutile, mal che vada servi sempre da cattivo esempio...
che flash che cazzo di flash. Echeccazzo sveglia! Torpore a mille. Voglia di esplodere. Voglia di implodere. Stati contraddittori di me. Poi penso all’inadeguatezza che affronto di petto andando dal parrucchiere, semplicemente non ho armi. Mi fa male il cuore ora. Un male fisico… secondo me ne ha risentito.
Anche oggi mi sento sola. Oggi molto più di ieri.
Stanotte ho sognato di essere con B. e camminavamo con altra gente credo in una spiaggia strana piena di rocce affilate… credo ci fossimo perse non so. Poi a un certo punto abbiamo trovato la squadra e dovevamo gettarci con loro da un palazzo con una specie di parapendio. Saltare da un palazzo all’altro e poi scendere centrando la posizione che ci era stata assegnata. Tutte in cerchio piegavano i loro paracadute facendoli passare in un anello di 50 cm di diametro che stava nel mezzo. Il mio paracadute era fuori dall’anello e una signora bionda mi ha aiutato a inserirlo. Alla fine il mio paracadute non mi sembrava piegato bene per niente e mi chiedevo come fosse possibile che per il mio primo lancio nessuno mi aiutasse almeno un po’. Ero in disparte, non mi sentivo parte della squadra e ho detto che non mi sarei lanciata, che per il mio primo lancio dover saltare da un palazzo a un altro era troppo pericoloso. Poi sapevo che non sarei riuscita a finire nel mio cerchio alla fine…
Oggi è il compleanno di mamma.
Questa è una mail di un mio caro amico francese che sta per diventare papà:
Ciao chiara,
questo bimbo di merda (con l'accento sul "a") non vuol uscire. Si fa
aspettare. Si fa desiderare. La serata quando si va al letto, mi sto
sempre dicendo: "questo figlio di bastardo nascerà la notte solo per
rompermi le palle". La Khedidja é così gonfiata che é pronta a
esplodere. Si muove come una tartaruga. Mi fa molto ridere. Comunque
dovrebbe partorire questa settimana. Spero...
Ti tengo informato.
Bacio a tutti,
Vincent
MORALE:
“France has neither winter, nor summer, nor morals. France is miserable because it is filled with Frenchmen, and Frenchmen are miserable because they live in France.” -- Mark Twain.